IL GIORNALE INTERNAZIONALE
- falcone200l
- 11 apr 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 3 mag 2020
Ditte bergamasche rimaste aperte
Dopo che il coronavirus ha iniziato a diffondersi drammaticamente, trasformandosi in emergenza, il Governo ha deciso di chiudere sì le scuole, ma anche molte attività, nel tentativo di limitare il contagio.
Eppure, non si poteva fermare l'intera economia del Belpaese. Uno degli ultimi Decreti, per l’esattezza il Dpcm 22 marzo 2020, ha chiarito quali attività possono continuare e quali no, e nella sola Bergamasca ne troviamo circa 2000.
In sostanza si può dire che restano aperte, oltre alle ditteper la produzione e il commercio di cibo ed energia, anche fabbriche dedicate alla lavorazione della carta, dei tessuti(che hanno convertito le loro catene di montaggio in modo tale da incrementare la produzione di mascherine), attività di raccolta dei rifiuti, fabbricazione di bare, gestione delle reti fognarie e della fornitura d’acqua e vendita di giornali. Ve ne sono molte altre, naturalmente, come servizi di vigilanza, trasporti, attività finanziarie, di pulizia e disinfestazione e centri di ricerca e sviluppo, in modo tale che al cittadino non manchino i servizi essenziali.
Tuttavia, alcune di queste aziende si sono dovute adattare alla situazione, in modo tale da garantire una certa continuità. Oltre all’introduzione di misure igieniche più restrittive, è mutata anche la maniera di fornire il servizio.
Per esempio, alcune attività che vendono prodotti alimentari, come, per esempio, un ingrosso alimentare che serve privati , ristoranti, alberghi, supermercati ecc. , hanno dovuto rivoluzionarsi. Cambia il modus operandi: non è il cliente a ritirare, bensì sono state introdotte consegne a domicilio, anche da parte degli stessi supermercati, in maniera tale che le persone, pur impossibilitate dall’uscire dal proprio comune, possanoin ogni caso ricevere la spesa. È un modo per venire incontro a tutte quelle persone che, da un giorno all’altro, si sono trovate rinchiuse in casa.
Questi, insieme a molti altri, sono atti lodevoli da parte di attività, e persone, che non intendono lasciarsi portar via l’umanità e la solidarietà dall’emergenza attuale.
Per oggi è tutto!
Ad una prossima puntata.
Laura Dubois e Alessia Magoni


Gran bell'articolo, ragazzi! Come dire...un'ottima visione giornalistica della situazione economica bergamasca. Complimenti!